Come ogni lunedì Luca era seduto sul vialetto di casa e ciondolando le gambe cercava di assorbire l’aria fresca della sera, dopo il caldo degli ultimi giorni. Marta stava rientrando dal lavoro, e anche lei come tutti i lunedì ormai percorreva quel tratto in più di strada, nella silenziosa speranza di vedere il suo amico seduto sul muretto. Era diventato il loro appuntamento silenzioso, da quando si conoscevano.
Si erano parlati quasi per caso, Marta dopo una corsa nel parco si era fermata a riposare sul muretto. Non si era accorta che dietro di lei c’era qualcuno seduto, e come sempre cantava ad alta voce una canzone del lettore mp3. “Non si disturbano le persone, sai?”. Quelle furono le prime parole di Luca. E da lì quando si incontravano si salutavano e nulla più, finchè i saluti sono diventati chiacchiere e dopo quasi un anno fiumi di parole.
Conoscenti, o amici, non si sa…quello era il loro luogo di ritrovo, finchè non si tornava dai rispettivi compagni, e le vite riprendevano come sempre. Non avevano altro contatto al di fuori di quel momento nel vialetto, che si ripeteva sistematico come il tic tac di un orologio.
Sapevano non molto l’uno dell’altra, ma si divertivano tanto, e questo contava, dopo un’intera giornata fuori casa.
Quella sera Luca aveva qualcosa per la testa. “non so nemmeno perché te lo sto dicendo…cambio casa, dopo le vacanze mi trasferisco e chissà, forse ci vedremo ancora”. Una doccia fredda, Marta cercava di cambiare argomento e buttarla sul ridere, ma non era possibile. Pensava solo che mancava poco, e non poteva perdere qualcuno che era entrato nella sua vita solo perché non era capace di fare nulla.
E allora si inventò qualcosa…nella speranza che avesse potuto funzionare, e che Luca non restasse solo un ricordo.
Cosa si inventò Marta io non lo so…perché ieri la penna si è fermata qua…ma spero di poter raccontare un lieto fine, nei giorni a venire…
Quello che ho imparato finora però è che spesso i rapporti -di qualunque natura essi siano - sono pieni di frasi non dette, di parole date per scontato e di passi ignorati. E così si arriva ad un punto in cui ci si accorge che si è sprecato tempo, che si è rimasti ad attendere che queste frasi non dette si sarebbero potute materializzare magicamente, ma questo non accade mai.
Se non lo vogliamo.