C’era una volta che la palestra proprio non mi piaceva, che per iscrivermi c’è stato una specie di m’ama non m’ama, che finchè avrei potuto sarei rimasta in vasca…ma poi la pigra ha avuto la sua lezione et voilà…appare magicamente sotto casa un palestra…
Passano i mesi, stagioni, inverni e primavere…arrivano persino i trent’anni…
Crescono gli anni e calano i kg…ed io alla palestra mi ci sono affezionata…alle persone che incontro spesso, con cui parlo e anche quelle con cui con parlo, quelle di cui impari a conoscere i vizi, i difetti…
Se avessi un figlio gli racconterei di una piccola città, dove il sindaco era un omone grosso grosso e nero…e tutti gli abitanti della città si divertivano con queste macchine…c’era lo smilzo, il gonfio, la fighessa, l’amico ciccione…
C’era anche l’ispettore, quello che non conosce le canzoni degli Oasis, e quando le canti ad alta voce coglie la palla al balzo e rompe il ghiaccio fino a diventare chiacchierone…
So chi sono gli Oasis, e li canto spesso quando radio palestra non trasmette “Luglio”…ma i Led Zeppelin proprio no…anche se avrei l’età per saperlo e forse qualche cd nascosto da qualche parte nella colonna.
Ma se poi, in fondo, io li conoscessi…sarebbe così divertente un battibecco?